cucina,ricette La Cucina Economica

martedì 31 dicembre 2013

Pellegrino Artusi , polpette e polpettoni


Pellegrino Artusi , polpette e polpettoni. La 'polpetta', croce e delizia, ci lascia sempre nell'irrisolvibile dubbio, mangiarla o non mangiarla. Quando il riferimento è la polpetta della 'mamma', fatta con tutti i santi comandamenti, più uno,  ecco che tutte le altre risulteranno come palle da cannone, ficcate nel nostro stomaco. Ma in certe osterie, assieme a piccoli bicchieri di vino bianco aromatico ancora si servono polpettine friabili e profumate alle quali non si può opporre resistenza.


lunedì 30 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, le tagliatelle


Pellegrino Artusi, le tagliatelle. Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco personale di Giovanni II di Bentivoglio: in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia (che passò da Bologna nel viaggio verso Ferrara, per sposare il Duca di Ferrara, Alfonso I d'Este) per preparare la pasta si ispirò ai suoi biondi capelli. In realtà è soltanto una storiella inventata dall'illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931.

domenica 29 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, bue e vitella in umido


Pellegrino Artusi, bue e vitella in umido. Le 'arie Verdiane' sono all'ultima moda. Le si ascoltano all'ombra dei platani, in giardino, dopo quei grandi pranzi della santa domenica, dove gli arrosti e gli umidi la fan da padroni, ma su tutti regna assoluto lo scuro lambrusco reggiano, che tinge le labbra e libera le note chiuse nel cuore.



sabato 28 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, dai risi agli strichetti passando dal cuscussù


Pellegrino Artusi, dai risi agli strichetti passando dal cuscussù. E perchè no mettiamoci anche la zuppa di cipolle alla francese, tre nazioni e due continenti.


venerdì 27 dicembre 2013

Cucina Thai o cucina Italiana?


Cucina Thai o cucina Italiana? Quando la cucina Thai incontra l'italian style, che succede? Ce lo spiega lo chef Chumpol Jangprai, intervistato al Trussardi Cafè a Milano: 

giovedì 26 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, le zuppe


Pellegrino Artusi, le zuppe. Il piatto del conforto totale, quello che mangi per dimagrire o quando vuoi ingrassare,  che ti preparano quando non stai bene o se stai bene te lo prepari da solo. Se non è zuppa è pan bagnato, ma comunque è buono.


mercoledì 25 dicembre 2013

Champagne per le grandi vedove


Champagne e grandi vedove. E' davvero curioso che il mercato mondiale degli champagne, che è detenuto da tre grandi aziende francesi, sia stato creato da donne, tre giovani vedove, che hanno creduto nelle proprie forze, e che rischiando tutto quello che avevano hanno costruito degli imperi memorabili, in anni in cui non solo i mercati ma anche la vita delle donne era completamente nelle mani degli uomini. 


martedì 24 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, il Cacimperio ed altre ghiottonerie


Pellegrino Artusi, il Cacimperio ed altre ghiottonerie. 'Vario ed incostante sopra tutti gli altri sentimenti si è il gusto', verità assoluta confermata dal fatto che possiamo incontrare persone facoltose, in cui il gusto per la vita e le cose è incontestabilmente, pessimo ed arrogante, mentre in altre persone di modesta apparenza prevalgono scelte di grande eleganza, sia nel vestirsi che nella buona tavola.

lunedì 23 dicembre 2013

Ricette della mala nella Milano di Giorgio Scerbanenco


Ricette della mala nella Milano di Giorgio Scerbanenco. 
E' la Milano raccontata da Giorgio Scerbanenco, una Milano di frontiera, la città della 


domenica 22 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, passatelli e minestre varie


Pellegrino Artusi, passatelli e minestre varie.  
Il piatto, che è citato nel ricettario dell'Artusi, discende probabilmente dalla "tardura", conosciuta anche come "stracciatella", minestra di uova, formaggio e pangrattato, tradizionalmente servita alle puerpere. I passatelli originano nei paesi dell'alta Valle del Cesano (Frontone, Pergola, San Lorenzo in Campo, Fratte Rosa e Serra Sant'Abbondio) ma la loro diffusione è estesa anche nelle regioni Montefeltro e della Romagna, così come nelle zone costiere della province di Pesaro e Urbino e di Rimini.

sabato 21 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, le minestre di pane e di semolino


Pellegrino Artusi, le minestre di pane e di semolino. Le zuppe di pane, le minestre di semolino, sono state la spada di Damocle della nostra infanzia. Sempre lì pronte a materializzarsi nei tardi pomeriggi invernali. Sempre troppo calde per le testine dei bambini troppo vicine ai piatti. Poi gli anni passano e cominciano a piacerti...

venerdì 20 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, cappelletti e tortellini in brodo


Pellegrino Artusi , cappelletti e tortellini in brodo. Una volta si diceva che la minestra era la biada dell'uomo; oggi i medici consigliano di mangiarne poca per non dilatare troppo lo stomaco e per lasciare la prevalenza al nutrimento carneo, il quale rinforza la fibra,

giovedì 19 dicembre 2013

Cioccolato? Finalmente è arrivato!



Cioccolato? Finalmente è arrivato! Pare che il genio che capì l'importanza del cacao e lo importò, tra mille disagi, dall'America centrale fu, alla fine del cinquecento, un fiorentino, un tal Carletti, mercante e scrittore.


mercoledì 18 dicembre 2013

Pellegrino Artusi, minestre varie


Pellegrino Artusi, minestre varie.  Qualcuno disse che le 'minestre' sono un ristoro per l'anima. Probabilmente è vero perchè dai banchetti antico romani di Apicio alle latte di Campbell's Soup degli anni '60, la minestra ha imperato. Il termine si trova riportato  in alcuni testi del '200 e deriva dal latino “minestrare”, ovvero “porgere” o “versare i cibi a tavola”. Queste ricette fumanti, custodite nell'incavo di una ciotola, sono le magiche pozioni di molte favole: dai fratelli Grimm a Disney, includendo anche le fiabe italiane raccolte da Italo Calvino. “Mangiate la zuppa così sentirete sia il caldo nello stomaco che nell'anima”.

martedì 17 dicembre 2013

Provence ou Italie? Peut-être à la fois

Provence ou Italie? Peut-être à la fois. Molto spesso quando parli ad un francese della cucina italiana, gli parte quell'arietta di sufficiente cortesia, un po snob, di chi non riconosce altra