cucina,ricette La Cucina Economica: Quando una minestrina è pura poesia

domenica 20 gennaio 2013

Quando una minestrina è pura poesia


Noi della pianura padana, sul lato basso del Po, in quella terra di confine tra la via Emilia e il ‘far west’, ci canta Guccini, abbiamo la fortuna di conservare le tradizioni della nostra cucina


gelosamente nei nostri cromosomi. E proprio perchè siamo quello che mangiamo, ogni tanto ci tornano le facce rubizze dei bevitori di lambrusco, le braccia forti e spalle quadrate di chi tira la sfoglia tutti i giorni e, pazienza se, ogni tanto ritornano anche le forti gambe padane, muscolose e col ginocchio largo, ce la mandano le nostre nonne, che nelle aie uccidevano i maiali, battevano il granoturco e accudivano le famiglie.
Si mangiavano piatti poveri ma si riusciva a fare di una semplice minestrina, pura poesia, come in questo piatto tradizionale dei  giorni in cui, al ritorno dai battesimi, si festeggiavano i nuovi nati.  

La cucina economica ha conservato gelosamente una ricetta della tradizione emiliana,  minestrina e fegatini in brodo


Ingredienti per 4 persone:
200 grammi di pasta grattata all'uovo
3 fegatini di pollo
1 litro di brodo di pollo
mezza cipolla
aglio
prezzemolo
burro
olio d'oliva
parmigiano reggiano grattugiato
sale
pepe

Preparazione:
per la pasta grattata preparare un impasto di soli tuorli, diciamo circa 10 per 250 g. di farina 00, una volta pronta preparare dei salamini che tagliati diano una fetta di circa 10x5. Lasciarli asciugare un’oretta sul tagliere e poi affettarli allo spessore i circa 2 cm. Lasciare seccare per circa una giornata, devono essere veramente secchi. A questo punto ci sono diverse correnti di pensiero, grattare o sbriciolare? A me personalmente piacciono grossi ed irregolari pertanto li sbriciolo utilizzando un coltello pesante.

Scaldate il brodo.

Tritate finemente la cipolla, mezzo spicchio di aglio e alcune foglie di prezzemolo. Fate appassire il trito in 20 grammi di burro sciolto con una cucchiaiata di olio, usando un piccolo tegame. Mondate i fegatini dal fiele e dalle parti che gli sono state a contatto, poi cuoceteli nel soffritto per 10 minuti. Dopo aver tolto il recipiente dal fuoco salateli e pepateli.

Appena il brodo alzerà il bollore tuffate in esso la pastina, cuocere soda. Togliete dal fornello ed unite i fegatini con il loro sugo di cottura, aggiungendo due cucchiaiate di parmigiano grattugiato. Mescolate bene, quindi versare tutto nella zuppiera della minestra e servite subito caldo.

3 commenti:

  1. Ho conosciuto una splendida variante di questa minestra tradizionale in uno sperduto paese dell'entroterra pesarese.Il paese si chiama Frontone e la minestra in brodo e fegatelli di gallina è proposta con i quadrucci di pasta all'uovo. La cuoca mi ha raccontato che appunto questo piatto è un'antica tradizione per festeggiare i battesimi.
    Il paese all'interno della rocca medievale è un gioiello e offre una vista che non si dimentica più. Purtroppo questo splendido borgo è diventato famoso solo perchè vi abitano i nonni di Ilary Blasi, ai quali la conduttrice televisiva spesso fa visita assieme al marito calciatore Francesco Totti.
    Consiglio quindi, anche se Ilary e Totti non vi interessano, la Taverna della Rocca
    Via Giacomo Leopardi, 26
    Frontone
    +39 0721 786218

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  2. Io abito da 10 anni nel sud della Francia, che adoro ed è la mia seconda patria. Tuttavia soffro spesso di una struggente nostalgia della terra italiana ed anche solo ricordare luoghi ed esperienze sopratutto gastronomiche e poterne parlare qui sul tuo blog, cara Ale, mi da gioia e conforto.
    Comprendi e tollera quindi queste mie frequenti intrusioni che sono per me "terapeutiche".
    Un abbraccio e grazie,
    Laudomia

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  3. Carissima Laudomia mi sono sempre graditi i tuoi commenti che mi fanno capire quanta attenzione e passione tu abbia per la grande cucina italiana e per il nostro grande paese. Ti aspetto alla prossima...

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Grazie per il tuo contributo