cucina,ricette La Cucina Economica: James Bond: 007 licenza di uccidersi?

mercoledì 23 gennaio 2013

James Bond: 007 licenza di uccidersi?



Tutti quelli che sono cresciuti con l’immagine cinematografica di James Bond potrebbero rimanere molto sorpresi dal suo personaggio letterario, quello dei libri di Jan Fleming, dai

quali sono tratti tutti i suoi  film.
Penso sia conosciuta a tutti la  sua grande passione per il ‘Vodka  Martini’ ed il caviale ‘Beluga’, ma cosa mangia veramente un agente segreto con licenza di uccidere? E soprattutto possiamo considerare la sua dieta adatta al suo lifestyle?
Nei libri di Ian Fleming il suo amore per il buon mangiare e soprattutto il buon bere è dettagliatamente raccontata, al contrario dei film dove gli hanno attribuito una distaccata allure da  gastronomo-snob.
"Bond è un mangiatore di carne rossa," dice Edward Biddulph, autore di ‘Licence to cook’, un libro di ricette tratte o ispirate dalla serie dei libri di Bond, "soprattutto agnello e manzo, anche cucinati all’orientale” come dal libro ‘Dalla Russia con amore’, o speziati al curry come in ‘Goldfinger’. In ‘Thunderball’ rivela una predilezione per la pasta, con grande sorpresa dei fans del Bond di celluloide, lo troviamo alle prese con un grande piatto di ‘Spaghetti alla Bolognese’, annaffiati niente di meno che da un Chianti Classico nel fiaschetto di paglia.



Il suo piatto preferito è  pancetta e uova strapazzate, a qualsiasi ora del giorno e della notte, accompagnate da vodka o champagne. La colazione, quando si riposa a Londra, gliela prepara la sua governante scozzese.  E’ a base di caffè molto forte, un uovo bollito per tre minuti , pane biscottato, burro del Jersey e una selezione di marmellate di  Fortnum and Mason, tra le quali la sua preferita "Little Scarlet", un nettare profumatissimo di fragole di bosco, che ancora oggi si trova in commercio.

Ma  quando è in missione ecco che al Bosforo mangia yogurt, giallo e molto denso, fichi verdi e caffè turco, dal sapore bruciato, per passare a  colazioni iperproteiche e  ricche di ferro in Giamaica.
Pranzi a base di frutti di mare , aragoste, vongole, granchi, con la tendenza a mangiare piatti locali, quindi a  Marsiglia la  bouillabaisse, seguendo sempre una dieta molto maschile, ricca  di proteine e povera di carboidrati, molto giusta per il personaggio che interpreta.
Mentre a casa, i suoi gusti sono raffinati e lo troviamo ad ordinare nel suo ristorante preferito in Coventry Street granchio e ‘Black Velvet’ oppure  pernice arrosto e ‘Champagne Rosè’, in missione Bond pranza a base di sardine, Doner Kebab con cipolle e riso, e in ‘Moonraker’, eccolo di nuovo a Londra, in un  club privè,  ordinare asparagi in salsa olandese, a seguire costolette di agnello scozzese con piselli al burro chiudendo con una fetta di ananas.

Insomma possiamo dire che la sua dieta è veramente esplosiva, considerando anche che il tutto è sempre accompagnato da una dose eccessiva di alcol.
Una raccomandazione per tutti i Bond-fans, che lo scimmiottano usando pollici ed indici cone se fossero pistole e che gli invidiano energia, fisicaccio e successo con le donne:  assolutamente non seguitene il modello alimentare, perché vi ritrovereste in breve tempo, oversize , con problemi di colesterolo e senza neanche più il conforto di vostra moglie.


Vedere l’amato Bond (allora impersonato dal mirabolante Sean Connery) alle prese con gli ‘spaghetti alla Bolognese’ mi ha fatto veramente piangere.
Perché, tra milioni di ricette possibili, scegliere proprio quella che dovrebbe essere bandita da qualsiasi menù, un piatto che di solito ordinano solo i peggiori turisti, in luoghi che sono almeno a 5000 chilometri da Bologna ma soprattutto che un bolognese mai si sognerebbe di mangiare?

La cucina economica ritiene di dover condividere la ricetta degli spaghetti alla Bolognese che Jan Fleming si inventò per il benessere psico-fisico di James Bond




Ingredienti
Olio d'oliva
1 cipolla media, tritata finemente
3 spicchi d'aglio, tritati grossolanamente
3 fette di bacon o pancetta
1 cucchiaio di latte
500 g di macinato di manzo
1 lattina di pomodori pelati
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 carote grattugiate
1 cucchiaio di origano
2 foglie di alloro
1 bicchiere di vino rosso o bianco
Parmigiano Reggiano

Esecuzione
Scaldate l'olio in una casseruola e rosolare la pancetta per un paio di minuti. Aggiungere la cipolla e aglio e lasciar dorare.
Aggiungere la carne macinata e mescolare fino a che sarà rosolata. Aggiungere il latte i pomodori pelati, il concentrato di pomodoro, carote ed erbe.
Utilizzare un frullatore per tritare il composto di carne e verdura fino a renderlo come una salsa ben liscia. Condire con sale e pepe, aggiungere il vino e portare a ebollizione.
Abbassare la fiamma e lasciar cuocere, coperto, per 1 ora. Se necessario aggiungere brodo o acqua calda.
Portare ad ebollizione una pentola d'acqua e cuocere 125 g di spaghetti, di buona qualità, per ogni. Al dente.
Servire gli spaghetti con un mestolo di Salsa Bolognese e parmigiano grattato.

Bleahhh!


2 commenti:

  1. ciao Ale
    ti ho conosciuta grazie all'iniziativa di Monnalisa Style e sono felice di seguirti perchè il tuo blog è proprio bello se ti va vienimi a trovare ciao rosa di kreattiva

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  2. Grazie, passerò a trovarti!

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