cucina,ricette La Cucina Economica: dicembre 2012

lunedì 31 dicembre 2012

Una ricetta dello chef Mauro Uliassi

Mauro Uliassi

Uliassi

Esistono molti modi per imparare a cucinare, c’è chi l’ha fatto sui libri, altri a scuola, altri ancora con mammà

Dove mangiare? A Bangkok...


...naturalmente quando si scopre un nuovo paese una parte del divertimento è anche quella di girare senza una guida o un itinerario prefissato, seguire i flussi, ed avere esperienze positive e negative. Per quello che mi riguarda il cibo ha una grande importanza, mangiare

La colazione di Capodanno

La colazione di Capodanno

Ripartire di slancio dopo i bagordi con una ricetta presentata in due versioni: energy e junk food


La Colazione dello sciatore preparata da Federico Zanasi, chef modenese che si divide in inverno tra l'hotel Principe delle Nevi di Cervinia (Aosta) e in estate al Clandestino di Moreno Cedroni a Portonovo (Ancona)
Come riprendersi dai bagordi del Capodanno? Con una supercolazione, che potete fare in due modi. La

domenica 30 dicembre 2012

Quando non hai niente da mettere in tavola...


Siete affette da shopping compulsivo?

Con gli ultimi spicci vi siete comperate un paio di scarpe
e dovete preparare una cena per 4?

Siete di quelle che indossano un abito solo una volta e poi dorme nell'armadio?

Avete l’armadio che sta per esondare?

Una ricetta dello chef Gabriele Bonci

Gabriele Bonci

Pizzarium

Se pensate che sulla pizza non ci sia più nulla da imparare, che tutto sia stato già detto e che ne abbiate

sabato 29 dicembre 2012

venerdì 28 dicembre 2012

Una ricetta dello chef Corrado Assenza

 Corrado Assenza

Caffè Sicilia

La Sicilia sud-orientale. Natura e cultura. Ovunque arte, architettura. Enogastronomia. Basta metterci piede

Riciclare gli avanzi per cibi regali


Bene ecco che ci risiamo, come tutti gli anni si esce dalla filiera di pranzi natalizi con pronunciato disgusto per tutto ciò che è commestibile ed una seria preoccupazione per gli

Una ricetta dello chef Davide Scabin

Davide Scabin

Combal.zero

È il cuoco più istrionico del panorama italiano, quello che ama osare di più. I suoi piatti sono creazioni

da puntarellarossa.it 27-12-2012

 

Roma, l’Ape con Pizza e Mortazza




"Il carretto passava e quell'uomo gridava…Pizza e Mortazza". Magari Lucio Battisti oggi si

giovedì 27 dicembre 2012

Una ricetta dello chef Heston Blumenthal

Heston Blumenthal

The Fat Duck

'Esperienza': è questa la parola che meglio si adatta quando si cerca di descrivere lo stile di

Assaggiare i Balcani

Assaggiare i Balcani

Un giovane cuoco veneziano ci guida tra i sapori sconosciuti di Bosnia ed Erzegovina. Prima parte


Le kifle, panini spezza-fame e tra i simboli più apprezzatti nel processo di rinascita gastronomica della Bosnia ed Erzegovina, un paese di quasi 4 milioni di abitanti, molti dei quali dediti all'agricoltura e alle cose buone

La rinascita di una nazione o di un popolo parte dal cibo. E non lo diciamo così per dire. Ho vissuto infatti per 5 giorni a ritmi ininterrotti tra le strade e le case della gente della Bosnia Erzegovina, e lo posso affermare senza rischio di smentite: in un Paese che continuiamo a ricordare per i dolorosi avvenimenti di

Una ricetta dello chef Carlo Cracco

Carlo Cracco

Cracco

Il Ristorante Cracco nasce il 1 Luglio 2007 da ristrutturazioni e radicali cambiamenti. Le sale possono accogliere una sessantina di ospiti, offrendo un’atmosfera ariosa, modernissima ed elegante, perfettamente in

da dissapore.com 27-12-2012

Il modo migliore per instagrammare il cibo che mangiate è smettere di instagrammarlo



Fra i buoni propositi che ogni amante del cibo farebbe bene a ingaggiare per l’anno venturo, ce n’è uno che suona più bizzarro di “scegliere solo prodotti di filiera corta” o “andare alla sagra della ficamaschia di Porto Ercole”. Ed è: disinstallare Instagram. Infatti, succede anche a tutti i più tiepidi utenti di Facebook – e

mercoledì 26 dicembre 2012

Ostrega!


Altamente proteiche, pochi grassi per lo più insaturi, una ricca composizione minerale, ferro in particolare, e vitaminica, soprattutto quella del gruppo B, sono il cibo perfetto, con effetti euforici per il corpo e lo spirito. Mi piacciono le ostriche, da quelle nostrane dell’Adriatico e

martedì 25 dicembre 2012

Una ricetta dello chef Moreno Cedroni


Moreno Cedroni

Madonnina del Pescatore

Moreno Cedroni con una mano sul cuore che batte di tradizioni culinarie marchigiane , e l’altra ad afferrare

domenica 23 dicembre 2012

Una ricetta dello chef Alex Atala


Alex Atala

D.O.M.

AlexAtala, brasiliano di origini palestinesi, 45 anni, tre figli, è considerato lo chef più famoso dell’America

Una ricetta dello chef Renè Redzepi


René Redzepi

Noma

Cime di felce, pigne di thuja, bacche di olivello spinoso. E poi aglio orsino, tife, aceto di rosa

Una ricetta dello chef Antonino Cannavacciolo


Antonino Cannavacciuolo

Villa Crespi

Dal Sud al Nord Italia, fusione di sapori e piaceri: Antonino Cannavacciuolo
Antonino Cannavacciuolo Chef patron del Ristorante Hotel Villa Crespi ad Orta San Giulio, pluripremiato con due stelle Michelin, e riconoscimenti nelle guide italiane più importanti che lo annoverano tra gli chef più distinti.
Un uomo, un ragazzo dal temperamento forte e determinato…allegria, costanza, passione, istinto.
Un’artista: si destreggia con abilità giocando con i prodotti della Sua amata terra partenopea, integrandoli, mixandoli e combinandoli con quelli Piemontesi, terra del suo amore, terra di sua moglie.
Niente limiti, niente scrupoli, osa, cambia, tenta….un crescendo di approvazioni, consensi e sorrisi da parte dei commensali: il regalo per lui più grande.
Ascolta consigli, accetta le critiche e non lascia nulla al caso, la cosa più importante per lui è che il messaggio dei suoi piatti venga compreso.
Le presentazioni delle sue creazioni, sono il suo modo di comunicare quello che sente, la sua interiorità, la sua arte.
Chi con una canzone, chi con una poesia, chi con film…lo Chef Antonino Cannavacciuolo è un artista che coinvolge gli spettatori con i colori, gli accostamenti ed i sapori.
Non abbandona la tradizione e la semplicità dei sapori, cucina mai banale, sempre sorprendente, utilizzo di materie prime d’eccellenza fusine tra il passato ed il presente per una cucina mediterraneo -creativa d’eccellenza.
Non scorda mai le sue origini, il duro inizio nelle cucine, la “gavetta”; la determinazione a crescere, la volontà di imparare; nel 2000 ha effettuato importanti stage in rinomati ristoranti francesi come l’”Auberge de l’Ille” 3 stelle Michelin a Illerhausen e il “Ristorante Buerehiesel” sempre 3 stelle Michelin.
E poi la fermezza, la tenacia, la costanza….una ricerca continua, volontà di sorprendere e sorprendersi, giocando, ispirandosi, crescendo, e come il suo amato mare, in costante fermento e movimento…il bello, è, che non ha ancora finito!

A scuola di cucina da Antonino Cannavacciuolo

Osservare e apprendere i segreti della cucina due stelle Michelin dello Chef Cannavacciuolo con due ore di corso di cucina per imparare a preparare deliziosi piatti e metterli subito in pratica per sorprendere i Vostri ospiti a casa. Tutti i giorni su richiesta dalle ore 09.30 alle ore 11.30 presso le cucine con l'intera brigata di Villa Crespi.
Muniti di grembiule personalizzato, ricettario e certificato di partecipazione affronterete una lezione ricca di curiosità e aneddoti dell'arte culinaria.
A fine corso è possibile abbinare il pranzo proprio con le portate preparate durante la lezione.
Tariffe per persona con pranzo (bevande non incluse):
* Euro 230,00 se cliente individuale
* Euro 180,00 se due persone
* Euro 120,00 da tre a sei persone
Tariffe per persona per il solo corso di cucina:
* Euro 145,00 se cliente individuale
* Euro 120,00 se due persone
* Euro   95,00 da tre a sei persone

Per ricevere maggiori informazioni e/o per prenotazioni, scriveteci a info@villacrespi.it
La cucina economica ha selezionato per voi una ricetta di Antonino Cannavacciolo, riso affumicato con broccoli e vongole.
 
 

 
 
Ingredienti per 4 persone

Per i broccoli
4 broccoli
2 spicchi d’aglio olio extravergine di oliva

sale e pepe
Per il limone candito
3 limoni
½ l di sciroppo al 50%
Per il risotto
400 g di riso Carnaroli Acquerello
2 l di brodo vegetale
150 g di cime di rapa
1 kg di vongole veraci
100 g di burro
100 g di Grana Padano grattugiato
1 cucchiaio di succo di limone
olio all’aglio (ottenuto frullando aglio crudo senz’anima in olio exravergine nella proporzione di 1 a 3)
1 spicchio d’aglio senz’anima
peperoncino vino bianco
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Per l’ “affumicatura”
2 mozzarelle affumicate
 
PROCEDIMENTO
Per i broccoli
Sbollentare in acqua salata i broccoli e raffreddarle in acqua e ghiaccio. Soffriggere l’aglio nell’olio, unire i broccoli e portare a cottura con il coperchio. Frullare, regolare di sale e di pepe e passare al setaccio.
Per il limone candito

Tagliare il frutto in 8 parti, privarlo dei semi e sbianchirlo più volte in acqua bollente. Coprire i limoni di sciroppo e candirli finché non diventano traslucidi.

Aprire le vongole classicamente con olio e vino bianco.

Per il risotto
Tostare il riso a secco, bagnare con il brodo vegetale e l’acqua di vongole, a ¾ di cottura aggiungere le cime di rapa, precedentemente sbollentate e saltate con olio, aglio e peperoncino, poi 4 cucchiai di purea di broccoli. Quando il riso sarà cotto incorporare il burro, il Grana Padano, 40 g di limone candito a brunoise, il succo di limone, qualche goccia di olio all’aglio e dell’olio extravergine di oliva. Regolare di sale e di pepe.
Per l’"affumicatura"
Spezzettare grossolanamente le mozzarelle affumicate, metterle in una ciotola di vetro, coprirle di pellicola da cucina e passarle nel microonde a velocità minima fino al rilascio della parte liquida.
Finitura
Inserire il risotto mantecato sulle fondine dentro un disco del diametro di 10 cm, appoggiare sopra le vongole aperte e con l’ausilio di due cucchiai creare una quenelle di purea di broccoli. Sfilare il cerchio e colmare lo spazio intorno al riso con il siero affumicato.

credit/ilgustoperlaricerca.org/villacrespi.it

sabato 22 dicembre 2012


Quando per caso si riesce ad avere a disposizione una citola di lamponi freschi, la prima tentazione sarebbe quella di mangiarseli, uno ad uno, guardandoli sparire.

La forza del pane. Hot Bread Kitchen



Hot Bread Kitchen

HBK è un grande panificio, negli U.S.A., che è finalizzato all'aiuto degli stranieri avviandoli al lavoro in campo alimentare. Daniel Krieger famoso food photographer li ha ritratti, in questa foto in particolare lo ha affascinato il contrato tra le mani e la pasta e l'enorme forza che queste sembrano infonderle.

venerdì 21 dicembre 2012

Fare il pane, terapia per lo spirito


Quando smettiamo di affannarci e correre per tutto il giorno ecco che....

E' l'ora del tè


Straniti dal ‘Dinner in the sky’ o troppo stupiti dal ‘Rock Restaurant’ , rimettetevi in sesto con  un normalissimo tè delle cinque con …


Ristoranti esclusivissimi, anzi di più



Scendete di corsa dal ‘dinner in the sky’ , anzi già che ci siete fatevi depositare direttamente a Zanzibar per poter godere di questa esperienza veramente unica.

Ops..mi è caduta la forchetta!



Dinner in the Sky ti ospita a pranzo, seduto ad un tavolo sospeso ad un'altezza di 50 metri. Ovunque nel mondo…

Mi rincuora sapere che le due regole d’oro di ‘Dinner in the sky’ siano esclusività e sicurezza ,

Mangiare leggeri


Godersela prima della fine

Trentadue chef scelgono in un tweet il miglior piatto e il miglior vino.

A un passo dall'apocalisse

 

Dinner in the sky: a Londra si può mangiare appesi a una gru a 50 metri da terra. Reggerà alla fine del mondo?

 

Abbiamo chiesto a 32 cuochi l'ultimo desiderio in caso i Maya avessero ragione e domani il mondo dovesse finire: cosa bevi? cosa mangi? eventualmente, in quale ristorante? Occorreva rispondere nelle dimensioni di un tweet da 140 battute. Buona fine del mondo.

 

giovedì 20 dicembre 2012

Insalata di asparagi



Questa mattina al mercato.....

Imparare i trucchi degli chef stellati


Oramai, in ogni angolo d’Italia, ogni massaia, marietta o cesarina  può improvvisarsi maestra di cucina ed organizzare corsi, a casa propria, a casa vostra o in qualsiasi sede disponibile.
Ma per tutti quelli che non si accontentano più della solita ‘quiche lorraine’,  e magari

mercoledì 19 dicembre 2012

Come fare di una semplice insalata un pranzo di Natale



Una gita in campagna e.....

Vi ho già detto come fare il pane cafone?


Mamma mia dammi cento lire, che in America voglio andar...
Per giovani e meno giovani la ‘Merica’di fine ‘800 rappresentava un sogno, moltissimi lo inseguirono pensando che sarebbe stato facile realizzarlo…

martedì 18 dicembre 2012

Tutti a scuola di cucina, ovunque...



Per tutti gli amanti del perfezionamento culinario, per quelli che finito un corso di pasticceria napoletana iniziano subito uno stage di food design di ispirazione nordica. Per tutti quelli che ogni momento libero, ogni fine settimana e ogni festività comandata migrano da una cucina all’altra o inseguono da un capo all’altro

A Natale regalati un menù griffatissimo. Gran finale

La cucina economica ha selezionato per voi i migliori Menù natalizi partendo da.....

lunedì 17 dicembre 2012

Pasticcini & coccole



Ci sono certe giornate in cui vorrei essere come la dama nella foto, arresa ai piaceri.
Rimanere immobile ad occhi chiusi pregustando ed assaporando l’incanto di infilare le mie ditine nella zuccherosa morbidezza della panna.

A Natale regalati un menù griffatissimo


La cucina economica ha selezionato per voi i migliori Menù natalizi partendo da.....

domenica 16 dicembre 2012

A quacuno piace caldo


Per chi fosse atterrato oggi da un’altro pianeta: l’ Hot dog è un panino farcito con un würstel, spesso condito con ketchup, maionese o senape e talvolta accompagnato da verdure (per esempio crauti). Per realizzarlo si usa normalmente un pane morbido di forma oblunga, tagliato a metà come per i sandwich. Esistono anche

sabato 15 dicembre 2012

L'Aurora del gran bollito piemontese


Che bello quando entri in un ristorante e ti piace tutto: i vecchi pavimenti, le luci soffuse, e la vista del giardino oltre le vetrate della veranda. E cominci ad essere consapevole, per quello che puoi vedere, che anche il cibo non potrà deluderti. E’ questo quello che ho provato

da dissapore.com 14-12-2012

Roma come New York: quale preferite tra le ennemila aperture del 2012?


Dicembre 2012. Mentre sistemo le ultime palle sull’albero di Natale – che così brutto non m’era mai venuto – ripenso alle vicende gastronomiche dell’anno bisesto e realizzo che, in particolare a Roma, tutto si può riassumere in due parole: nuova apertura. Non s’è fatto altro. Già a dicembre 2011, l’inaugurazione del

venerdì 14 dicembre 2012

Diventare chef con un click




Quanti sono i ragazzi, signore e pensionati che in questo momento stanno sognando di poter guardare un pomodorino con lo stesso occhio consapevole e professionale? Sicuramente tanti, molti in cerca di uno sbocco professionale altri influenzati dagli innumerevoli spettacoli di video-cooking. Qualcuno mosso anche da un'innata passione. Presto questo sarà possibile perchè....

Dove mangiare? A Milano altre segnalazioni...

Biancolatte
02 62086177 - Via Turati, 30 Milano
www.biancolatte.it
APERTURA - Pranzo e cena, orario continuato  - Lunedì 7:30/20:00;  - Martedì – venerdì 7:30/24:00;  - Sabato e domenica 8:00/24:00;.
CHIUSURA - Mai.
PARCHEGGIO - Garage in piazza Repubblica.
ZONA - Repubblica.
MEZZI PUBBLICI - Metro linea 3 Turati e Repubblica.
CARTE DI CREDITO - Diners, Mastercard, Visa.
PARTICOLARITÀ - Ristorante con annessa gelateria artigianale. Dolci realizzati in casa. Brunch sabato e domenica. Ideale in ogni occasione: dalla colazione al pranzo, dalla merenda alla cena, soli o in compagnia..

da dissapore.com 13-12-2012

Viviamo in un food rave



Steven Pole, del Guardian, ha spiritosamente scritto che per i trentenni il cibo è il nuovo sesso, droga e religione. Ma la passione per il cibo ha solide radici nell’istinto vitale e conviviale degli esseri umani, non è il frutto della decadenza del nostro mondo occidentale. Io direi che invece ha preso il posto un tempo

giovedì 13 dicembre 2012

Truffe? Pas donnè!

Tutti gli anni in questa stagione si comincia a smaniare, e allora il tartufo! Chi ce l’ha, dove possiamo trovarlo? Si tirano fuori vecchie agendine alla ricerca del numero ‘di quel simpatico tartufaro’, sicuramente ormai morto di vecchiaia, che raccontava di andare a raccoglierlo col suo maiale preferito. E purtroppo sono finiti anche i tempi di quelle trattorie sull’appennino bolognese, vicino a Grizzana Morandi, dove ti portavano grandi piatti di tagliatelle e le ovette , appena fritte, col tartufo  a pacchi, lasciato in cestini sul tavolo, con la totale fiducia e  noncuranza di